La legionellosi

LA LEGIONELLA
Sicurezza e igene sono tra i nostri punti cardine da sempre. Per questo abbiamo deciso di sviluppare una linea di prodotti specificatamente pensati e progettati per la lotta alla legionella.

Trattamenti Termici
L’aumento della temperatura dell’acqua calda é uno dei metodi correntemente adoperato per il controllo della legionella nell’impianto di distribuzione dell’acqua.

Una temperatura superiore ai 60° C inattiva la legionella in modo proporzionale al  tempo di esposizione.

Cos’è la legionella

  • una malattia infettiva grave a letalità elevata di tipo polmonare
  • preferisce acque tiepide (dai 25 ai 43° C)
  • scompare normalmente nelle acque molto calde (>60° C)
  • Il batterio é presente e particolarmente nelle zone in cui l’acqua ristagna: tratti terminali ciechi e senza circolazione, serbatoi, soffioni doccia, areatori, ...
  • si contrae per via respiratoria mediante l’inalazione di aerosol (goccioline finissime) che si possono formare o spruzzando l’acqua o facendo gorgogliare aria in esse
  • dove è più probabile contrarre la legionella: hotel, campeggi, villaggi turistici, residence, impianti sportivi, ospedali, abitazioni, parchi giochi, parchi acquatici e piscine pubbliche.

Le procedure che contrastano la moltiplicazione e la diffusione di legionella devono essere attentamente considerate e messe in atto durante le fasi di: 

  1. progettazione, prevedendo un miscelatore centralizzato a monte dell’impianto o delle diramazioni che forniscono i servizi collettivi;
  2. installazione;
  3. funzionamento (effettuando ciclicamente dei trattamenti termici);
  4. manutenzione (programmando visite ispettive).

Per quanto tali misure non garantiscano che un sistema o un componente siano privi di legionelle, esse contribuiscono a diminuire la possibilità di inquinamento batterico grave.

Le normative e le regolamentazioni esistenti in Italia

  • Decreto ministeriale 07/02/1983
  • “Linee-guida recanti indicazioni ai laboratori con attività di diagnosi microbiologica e controllo ambientale della legionellosi” Gazzetta Ufficiale n° 29, Serie Generale, del 05/02/2005.
  • “Linee-guida recanti indicazioni sulla legionellosi per i gestori di strutture turistico- ricettive e termali” - Gazzetta Ufficiale n° 28, Serie Generale, del 04/02/2005.
  • “Linee guida recanti indicazioni ai laboratori con attività di diagnosi microbiologica e controllo ambientale della legionellosi” - 04 Aprile 2000 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n° 103, Serie Generale, del 05/05/2000.
  • Notiziari dell’Istituto Superiore di Sanità.

 

TEMPERATURA
DELL’ACQUA [°C]
STATO DEI BATTERI TEMPO
<20 Innocui -
25-43 Si riproducono -
50-60 Morte del 90% 2 ore
60-70 Morte del 90% 2 minuti
>70 Morte Istantanea