Guida al Risparmio Idrico ed Energetico

INTRODUZIONE

I cambiamenti climatici in atto e la situazione idrica generale del nostro Pianeta non lasciano dubbi sulla gravità dei problemi a cui andremo incontro a breve tempo. Al di là degli interventi istituzionali locali, la situazione dell’elemento acqua sulla Terra è preoccupante.

Nel Marzo del 2000 in Olanda, al Forum mondiale sull’acqua, gli esperti hanno adottato quale slogan significativo “FROM VISION TO ACTION” per denunciare quanto poco tempo ci fosse per reagire allo sperpero sconsiderato di una risorsa tanto preziosa.

In effetti, generalizzando, manca “la cultura civica” nei confronti di un bene così unico e vitale che rende eccezionale il pianeta Terra nell’universo.

La differenza tra paesi ricchi e poveri, poco irrigati, è enorme; il consumo giornaliero per persona varia come segue:

Stati Uniti d’America / Canada 400 litri
Comunità Europea 200 litri
Africa Centrale   10 litri

 

 

 

 

In Italia i consumi dell’acqua per tipo d’uso, sono così suddivisi:
 

agricoltura                      oltre il 50%
industria                          circa il 30%
civile                               circa il 20%

Per quanto riguarda il settore agricolo ed industriale, il tema è vasto e complesso: moltissimo si è fatto e si può ancora fare grazie ad interventi mirati e tecnicamente attuabili con un rapporto costo/benefici d’assoluta convenienza; per quanto riguarda invece l’uso civile, uno degli interventi più significativi è adottare rubinetteria speciale a chiusura automatica temporizzata (meccanica e/o elettronica) che ha la caratteristica di limitare l’erogazione dell’acqua per il tempo e la quantità effettivamente necessaria ai vari utilizzi.

La rubinetteria a chiusura automatica temporizzata meccanica, o a pulsante, che esiste anche nella versione a miscelatore monocomando (acqua calda e fredda), consente risparmi idrici dell’ordine del 45%; mentre la rubinetteria elettronica permette risparmi superiori al 60%.

Un minor consumo d’acqua calda, comporta conseguentemente un analogo risparmio energetico, con un sensibile minor grado d’inquinamento atmosferico determinato dal minore combustibile bruciato. Minore consumo d’acqua significa anche minore acqua da scaricare nelle fogne, quindi un abbattimento dei costi di depurazione.

Particolare attenzione dovrebbero avere i grandi consumatori, cioè le grandi comunità come Ospedali, Caserme, Alberghi, Campeggi, Impianti Sportivi, Scuole, Stabilimenti Balneari, ecc., nell’adottare apparecchiature adeguate al risparmio idrico ed energetico in modo da abbattere i consumi senza penalizzare gli utenti e risparmiare combustibile (acqua calda) ed acqua.

Nel prossimo futuro, il costo politico medio italiano di circa 0,73 € al metro cubo (1.000 litri), si affrancherà ai costi medi della Comunità Europea.

La nostra azienda, produttrice di rubinetteria temporizzata dal 1927, sta svolgendo una campagna di sensibilizzazione al risparmio idrico ed energetico rivolto a strutture collettive.

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